La regola è sempre la stessa (insegnante = educatore, alunno = giocatore). Naturalmente parlo per le realtà delle giovanili/minirugby. la professoressa Isabella Milani è online: Qualcosa che i genitori devo sapere degli insegnanti. 213°.
Rosario Cambrea ha 12 anni e frequenta la seconda media presso l’Istituto “Zumbini” di Cosenza. Era tra i duecento ragazzi che il 3 giugno scorso hanno partecipato alla Festa delle Scuole di rugby riservata alla categoria under 14. Nelle scorse settimane Rosario ha scritto un tema in classe dal titolo “Dal punto di vista dell’alunno” […]
Cambia, si fa per dire, insegnante in allenatore/educatore e alunno in ragazzo/giocatore ed ecco alcune dritte anche per chi allena. Seconda parte: la professoressa Isabella Milani è online: Bambini difficili e maestre demoralizzate. Seconda parte 212.°.
Che campione e che performance. Piccolo particolare è un tallonatore! Rugby videos of tackles, tries, funny incidents and more: Schalk Brits’ Man of the Match performance in the Aviva Premiership Final.
Eccovi una sintesi che mi piace proporvi sul tema in oggetto ovvero una palla che esce in rimessa laterale sui 30 m dalla linea di meta e che viene calciata da chi la rimette in gioco velocemente entro la linea dei 22 m. Palla esce ai 30, la batto rapida x il compagno nei 22, […]
Regole da osservare nel fare footing ;-D si corre da qui a là; poi si torna indietro di corsa se da qui a là è troppo, ne parliamo al ritorno si va e si torna assieme, perché siamo una squadra se il gruppo va troppo piano, corri avanti; poi torni indietro di corsa e continui […]
La dieta estiva dei bambini, I consigli per fare bene – La Gazzetta dello Sport.
Cambia, si fa per dire, insegnante in allenatore/educatore e alunno in ragazzo/giocatore ed ecco alcune dritte anche per chi allena. Prima parte: la professoressa Isabella Milani è online: Bambini difficili e maestre demoralizzate. Prima parte 211.°.
“Asimmetrico” significa che uno è su e l’altro è giù. Più basso perché sta imparando, non perché è meno importante. È una questione di ruoli diversi, non di importanza diversa. Se ci mettiamo sullo stesso piano di un bambino e di un ragazzino, poi non possiamo stupirci se ci tratta come se fossimo suoi compagni […]


