COMPETENZE RELATIVE ALLA SQUADRA E AL GIOCATORE ALLA FINE DEL TERZO  LIVELLO

Assunto: inizio attivitò a 8

SUL PIANO MOTORIO

  • Sviluppo  della rapidità di corsa
  • Sviluppo    di mobilità e coordinazione
  • Preparazione ginnica  e tirocinio pesistica

SUL PIANO DEL RUGBY

ATTACCO

Di fronte alla difesa

  • Distribuzione dei giocatori in base al principio di utilità rispetto al pallone e lo spazio. Chi non è utile sulla palla, deve distribuirsi  su tutta la larghezza del campo .
  • Percezione su  dove la difesa ha lasciato più spazio.
  • Fissazione – passaggio – sostegno

Portatore Nella difesa

  • Esce dal frontale del difensore (cambio d’angolo e accelerazione)  o entra nell’intervallo
  • Allontana il pallone dall’avversario (gesto tecnico appropriato)
  • Lotta per il continuo avanzamento dal momento dell’impatto fino all’utilizzo (rimanere in piedi) e subito rientra nel gioco
  • Utilizza il pallone in avanzamento e nel ritmo (passaggio sia in piedi da che terra oppure palla a disposizione in mano in piedi o a terra)
  • Passa se vincente quando sente e vede il sostegno
  • Se finisce in terra mette a disposizione il pallone a terra allontanandolo nel proprio campo, controllandolo con la mano sopra (liberazione tradizionale)
  • Rispetta il regolamento ed evita il tenuto

 

Sostegno sul pallone

  • Interviene velocemente sul portatore (regolamento: “gate” d’ingresso)
  • Accelera nell’intervenire capendo la situazione (momento tattico) pronto a: ricevere un passaggio, raccogliere il pallone, intervenire in un ruck, intervenire in un maul
  • Tecnica di intervento (direzione d’intervento – appoggi – altezza spalle  e bacino)
  • Attitudine (disponibilità ad ingaggiare una lotta per la continuità dell’avanzamento)
  • Si ripropone immediatamente nel gioco (no spettatori in campo)
  • Rispetta il regolamento (fondamentale rimanere in piedi intervenendo dal basso verso l’alto)

 

Sostegno sullo spazio

  • Valutazione sulla qualità della liberazione (palla lenta o veloce)
  • Valutazione se difesa sottonumero o  sovrannumero
  • Difesa in sottonumero:
    • Capacità di gestione della corsa per fissare  (“metrizzazione”) rispetto a linea avversaria lontana o vicina, veloce o lenta
    • Direzione della corsa (dritta)
    • Gestione del “momento del passaggio” (a ridosso, più lontano)
    • Gestualità del passaggio (gesto tecnico appropriato)
  • Difesa in parità numerica – Principio: aprire e attaccare un intervallo utile senza che la difesa lo possa chiudere
    • Capacità di controllo della corsa “metrizzazione”rispetto a linea avversaria lontana o vicina, veloce o lenta
    • Fissazione dell’avversario per non far chiudere l’intervallo
    • Cambio d’angolo del penetrante di linea o intervento dalla profondità del giocatore in seconda linea (gioco nella difesa)
    • Convergenza dei sostegni (sul pallone e sullo spazio)
    • Utilizzo del piede con l’idea di recuperare per continuare – gesto tecnico

 

DIFESA

  • Costruzione simultaneo dell’intervento sul pallone e sullo spazio nel rispetto  dell’utilità difensiva
  • Rispetto del regolamento (rispetto delle linee del fuorigioco)
  • Costruzione della linea difensiva in rapporto al numero degli avversari (almeno pari) conservando una distanza  tra i difensori  tale da non lasciare fratture
  • Identificazione e comunicazione del proprio avversario in rapporto al canale d’intervento
  • Salita di linea avendo come riferimento la linea del vantaggio e con una velocità che permetta di difendere insieme (no frattura in larghezza e in profondità)
  • Direzione di corsa : tale che permetta ad ogni difensore di entrare nel canale del diretto avversario dall’interno accelerando
  • Placcaggio per mettere a terra e recupero
  • Coprire la profondità (almeno due giocatori in grado di collaborare per coprire la profondità del campo)

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