Per gestire un allenamento per minirugby ma anche giovanili ci sono tante indicazioni che trovi dappertutto. Di seguito, un riepilogo di quanto sia importante dal mio punto di vista.

 

Divertirsi

Questo è il solo obiettivo al quale i giocatori e gli allenatori dovrebbero puntare. E’ semplice: se tu non ti diverti allenando è di sicuro molto probabile che i tuoi giocatori non si divertiranno. I giocatori cresceranno velocemente e raggiungeranno alti livelli se il loro allenamento sarà divertente. Questo ovviamente non implica che non si debba lavorare duro. Tu e i tuoi giocatori potrete continuare a divertirvi anche quando si lavorerà molto duramente. Una vero indice di divertimento e allenamento produttivo è quando un giocatore lascerà il campo da gioco sudato ma con un sorriso in faccia.

 

Pensa come un giocatore

Adesso, pensa come un ragazzino! Vuoi divertirti con il tuo esercizio o gioco? Vuoi che sia capita l’abilità o il gioco che hai appena spiegato? Il gioco o l’abilità è troppo difficile o facile  per i tuoi giocatori al loro livello corrente? Quindi ricorda: dai consigli, elogi e disciplina al loro livello, non ai tuoi. Segui la regola: “Fai come loro vorrebbero”. Se applicherai questa regola creerai una squadra vincente e che si divertirà.

 

Insegna coi giochi – Impareranno da soli

Parte del tuo allenamento dovrebbe concentrarsi nel proporre giochi che insegnino le abilità che vuoi che vengano raggiunte. Giocando, impareranno e si eserciteranno rinforzandosi da soli.

 

Un Passo dopo l’altro

Questa è la regola d’oro del coaching imparare ogni cosa. Insegna nuovi concetti o esercizi suddividendoli in azioni elementari. Spezza ogni singola abilità in componenti elementari; ed insegna l’intera abilità in più esercizi, se necessario.

 

Elogia onestamente e sinceramente

Fai elogi corti e puntuali, sui dettagli ad un giocatore e questi daranno più risultati di ore di condanne. Elogia un giocatore per una azione corretta piuttosto che correggerlo per una azione impropria. Se devi indottrinare un giocatore, elogialo immediatamente subito dopo un’azione svolta correttamente. Ricorda, i ragazzini non hanno la stessa tolleranza nel capire le critiche come gli adulti (e anche molti adulti) per cui è preferibile usare gli elogi per farli migliorare…

 

Competizione

Aggiungere sfide negli esercizi e/o giochi soprattutto soprattutto nello sviluppo delle abilità di base aumenterà notevolmente la motivazioni dei giocatori. Cerca di inserire le sfide in ogni parte dell’allenamento. Ad esempio un semplice suicidio, potrebbe essere svolto tutti insieme oppure proposto come sfida tra gruppo di giocatori. Nella seconda opzione inserire la sfida fa diventare sicuramente più coinvolgente la proposta di esercizio.

 

Mantieni i giocatori in movimento

La maggior parte degli esercizi con file sono NOIOSI! Progetta esercizi che mantengono i giocatori in movimento; o che mantengano immobili i giocatori il meno possibile. Se non è possibile proprio evitare di mettere in fila i giocatori, dividi l’esercizio in più gruppi di giocatori in modo che se ci sono le file queste siano le più corte possibili. Ricorda che una buona indicazione che i tuoi giocatori sono annoiati o sono immobili da troppo tempo è quando vedi li vedi che iniziano a parlare tra di loro, iniziano a scherzare aspettando il loro turno nell’esercizio. Un vantaggio evidente è che i tuoi giocatori beneficeranno di una maggiore resistenza essendo abituati ad un movimento costante.

 

Ripetizioni

Un giocatore medio deve ripetere un’abilità cento, a volte migliaia di volte prima di poter eseguire automaticamente l’abilità. Più è difficile l’abilità, più deve essere ripetuta. Ripeti l’abilità in varie forme sia durante una singola sessione di allenamento, sia nel corso di diversi allenamenti.

 

Spiegazioni brevi

La maggior parte dei ragazzini perde interesse verso un argomento specifico (attenzione sostenuta) dopo poche decine di secondi e sono meno bravi degli adulti nella attenzione selettiva (quella capacità di concentrarsi su un argomento specifico escludendo i “rumori”). Pertanto, è vostra responsabilità essere concisi e focalizzati sull’argomento specifico nella spiegazione di un’esercizio / abilità in modo da non perdere/disperedere l’attenzione dei giocatori.

Poiché la superficie di gioco è così grande, è difficile per i giocatori sentirti o comprenderti se ti stai muovendo e parlando. Inizia spiegando l’abilità/esercizio in una posizione stazionaria; quindi, fallo seguire da una dimostrazione. Inoltre, indirizza i tuoi giocatori con le spalle alla zona esterna del campo. Ciò impedirà ai giocatori di essere distratti da altri eventi che si svolgono fuori dal campo. Inoltre: cerca di mantenere la durata gli esercizi fino ad un massimo di otto minuti. Dopo otto minuti, gli esercizi/giochi diventano noiosi e i giocatori smetteranno di divertirsi. Occasionalmente, pianifica diversi semplici esercizi di tre minuti per sviluppare una abilità specifica. Questo approccio permette di cambiare frequentemente le attività e mantiene alti i livelli di attenzione dei giocatori.

 

Non fare commenti negativi ai giocatori davanti ai loro compagni di squadra o genitori.

Non dare giudizi negativi o prendere in giro un giocatori di fronte agli altri giocatori o ai loro genitori – in particolare se il giocatore in questione non è presente. Allo stesso modo, non permettere agli altri giocatori o genitori di commettere lo stesso errore. Gli altri giocatori potranno anche essere interessati da queste osservazioni negative ma ridurrà la fiducia in te.

 

Stabilisci un regolamento di condotta

Stabilisci un regolamento di condotta e gestiscilo equamente. La perdita di controllo sarà inevitabile se qualche favoritismo è evidente. Fai in modo che i genitori conoscano il regolamento stabilito. Se un giocatore non rispetterà il regolamento della squadra avvertite i genitori al più presto.

 

Aggiornati e fai nuove proposte

Come allenatore, devi costantemente cercare nuove idee e metodi di allenamento. Scambia idee/esercizi/giochi con altri allenatori, guarda video e leggi libri, segui corsi e segui attentamente i nuovi sviluppi della tua disciplina. Il rugby è giocato abbastanza differentemente da 10, 20 anni fa, ma visto il continuo aggiornamento delle regole, anche da pochi anni fa, su alcuni aspetti specifici del gioco. I giocatori sono da motivare differentemente per cui variare qualche esercizio può far interessare qualche giocatore in più. Un allenatore informato e costantemente aggiornato sarà un buon allenatore per cui stai all’erta nel recepire nuove idee/proposte.